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Caterine e... Caterinette

April 29, 2019

 

29 aprile e 25 novembre...Santa Caterina da Siena e Santa Caterina d’Alessandria.

La prima è patrona d'Italia, nata nel 1347, non va a scuola, non ha maestri, ma la sua stanzetta si fa cenacolo di artisti e di dotti, di religiosi, di processionisti, i cosiddetti "Caterinati". Lei rifiuta il matrimonio, impara a leggere e a scrivere e con i suoi messaggi parla a papi e re, a donne di casa e a regine,  ai detenuti. Coraggiosa la nostra patroncina!

Di Santa Caterina 'Alessandria, invece, si sa solo che era una bella diciottenne, figlia di nobili vissuta ad Alessandria d’Egitto, ma il suo culto si diffuse anche fuori dall’Egitto. È raffigurata nella basilica romana di San Lorenzo, in una pittura dell’VIII secolo col nome scritto verticalmente: Ca/te/ri/na; a Napoli nelle catacombe di San Gennaro, e più tardi in molte parti d’Italia, così come in Francia e nell’Europa centro-settentrionale, dove ispira anche poemetti, rappresentazioni sacre e “cantari”.

È considerata la Santa protettrice delle giovani che non hanno ancora trovato qualcuno da amare e da sposare.Tradizione antica, come ci racconta la nostra amica Veronique, in Francia le ragazze che facevano voto di sposarsi al più presto indossavano cappelli stravaganti, di colori considerati discordanti, come il giallo e il verde. Dopo il matrimonio però non potevano più partecipare alle cerimonie. E la tradizione si è conservata nel settore della moda: le lavoratrici della couture francese hanno adottato Santa Caterina come patrona. In occasione della festa del 25 novembre adornavano con fiori e nastri la statua della patrona situata all’angolo tra Rue Clery e Rue Poissonniere e proprio nel secondo Arrondissement, zona dedicata al tessile, si incontravano queste sartine, chiamate anche midinettes, con cappelli stravaganti e molto elaborati. Si trova traccia di questo culto anche in film francesi ed americani degli anni 50, che fanno riferimento al mondo della moda.

 

E anche noi di re/enchanting abbiamo pensato di dedidare una delle Sanctae collanine proprio a Caterina (o Caterinette), raffigurata con la solita maestria e poesia dalla nostra artista siciliana Desideria Burgio.

Auguri a tutte le Caterine!

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